Non farlo più quando sei alla guida: lo studio degli esperti spiega il motivo

Pubblicato il giorno

da Erica Ferrea

nella categoria: Lifestyle

Quando si è alla guida bisogna stare concentrati al 100 % su cosa si fa: ecco perché non dovresti più assumere questo comportamento.

Guidare un veicolo richiede una dose di attenzione estrema, visto che sbucano mezzi di trasporto, pedoni e biciclette da ogni dove, e ognuno di esso rappresenta un potenziale pericolo per la propria incolumità e per quella altrui.

Gli esperti ne spiegano il motivo
Ecco la ragione per cui non si dovrebbe nemmeno usare il vivavoce quando si guida – machedavvero.it

Per guidare quindi servono mille occhi ed è importante essere concentrati ogni secondo, per tale ragione infatti sono stati vietati alcuni atteggiamenti molto rischiosi, come quello di utilizzare il cellulare quando si è seduti al posto del conducente. Le persone quindi per poter parlare e conversare al cellulare solitamente utilizzano la funzione del vivavoce, in modo tale da poter avere mani e occhi impegnati verso la strada. Secondo gli esperti però si tratta di un comportamento che va scoraggiato, poiché nasconde anche esso delle insidie.

Ecco perché non va usato il vivavoce quando si è alla guida

Secondo le stime e le statistiche, in Italia l’utilizzo dei cellulari alla guida è il primo motivo che causa incidenti stradali. Il divieto dovrebbe estendersi a qualsiasi utilizzo immaginabile collegato al cellulare, poiché anche utilizzando il vivavoce oppure gli auricolari in verità è possibile distrarsi molto più facilmente rispetto a quando non si conversa. Secondo Iannoccari anche essere assorti in una conversazione fa infatti calare di molto la concentrazione che si dovrebbe avere sulla strada e sui suoi pericoli.

Non farlo mentre guidi
Quando sei in auto è meglio dimenticarsi dell’esistenza del cellulare – machedavvero.it

Il nostro cervello infatti non riesce a svolgere più compiti contemporaneamente, ma li mette in sequenza e quindi ognuno di essi ha una sorta di importanza e di priorità, per cui anche se a livello fisico riusciamo a concentrarci su due azioni completamente diverse, a livello mentale il cervello sarà focalizzato principalmente su una delle due.

Un aspetto interessante relativo a questa ricerca risiede nel paragone che è stato svolto mettendo a confronto chi si mette al volante dopo aver bevuto un bicchiere di vino e chi invece guida utilizzando il vivavoce: “Chi usa il vivavoce non crede di essere distratto, pensa di essere concentrato alla guida e non si sente ‘vulnerabile’, pensa che avendo le mani libere ha sempre e comunque il controllo, mentre chi si mette in auto dopo aver bevuto un bicchiere al massimo due, è consapevole di poter avere i riflessi più lenti e pertanto presta maggiore attenzione e prudenza, e questo è stato dimostrato proprio misurando lo spazio di frenata impiegato mentre erano al volante, che era maggiore nel primo caso”.

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