Questo farmaco innovativo preverrebbe l’aumento di peso anche in chi mangia junk food: la svolta

Pubblicato il giorno

da Anna Di Donato

nella categoria: Lifestyle

C’è un farmaco che potrebbe prevenire il prendere chili anche in coloro che mangiano cibo spazzatura. La scoperta

Tutti, o quasi tutti, vorremmo mangiare senza ingrassare. È forse uno dei milioni di sogni che ha un essere umano. Eppure, come ben sappiamo, questo non è possibile, e bisogna fare grande attenzione alla propria alimentazione.

Farmaco anti aumento di peso: la scoperta
Farmaco anti aumento di peso: la scoperta-machedavvero.it

Questo, a partire dai cibi di cui ci nutriamo, che devono avere determinate caratteristiche da un punto di vista non solo nutrizionale, ma anche energetico. Una dieta sana deve avere un giusto apporto di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e molto altro. Non bisogna trascurare, inoltre, l’attività fisica e soprattutto, è bene evitare quanto più si può, di assumere junk food, ovvero cibo spazzatura.

L’alimentazione deve essere equilibrata e sana, in modo da tutelarci anche da malattie sia fisiche sia mentali. Ma dove non arriva l’uomo, giunge in soccorso, molte volte, la scienza. C’è uno studio, infatti, che ha sviluppato un farmaco il cui fine è prevenire l’aumento di peso. Lo studio è portato avanti dalla University of Texas Health Science Center di San Antonio.

Il farmaco che preverrebbe l’aumento di peso: cosa hanno scoperto gli esperti

Per il momento, tale farmaco è sperimentato sui topi. A questi, gli scienziati hanno dato del cibo spazzatura e hanno scoperto che il medicinale riesce a limitare l’entrata del magnesio nei mitocondri.

Farmaco anti aumento di peso: che cosa dicono gli esperti
Farmaco anti aumento di peso: che cosa dicono gli esperti-machedavvero.it

Ciò significa che il farmaco è in grado di bruciare calorie e contribuire al mantenimento di un metabolismo efficace. La distruzione, inoltre, del gene MRS2, ha anche portato una buona influenza su peso e salute dei topi, in linea generale. In sostanza, questo farmaco, attraverso la sua azione, riesce a far diminuire l’accumulo di grasso e a rendere più efficace il metabolismo di zuccheri e grassi.

Nonostante questi ottimi risultati, però, gli esperti spiegano che saranno necessari ulteriori studi per capire se il medicinale può essere assunto o meno anche dagli esseri umani. Tra l’altro, bisognerà anche valutare quali effetti il farmaco, che di certo è promettente, possa avere anche su altri organi del corpo dell’uomo, ossia cervello, cuore, reni, polmoni, ecc. Ma una cosa è certa: gli studi continueranno per lo sviluppo del suddetto farmaco, perché un medicinale capace di limitare il rischio di infarto e ictus, nonché di cancro al fegato, può essere di grande impatto. Vedremo come andranno avanti gli studi.

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