Se arriva questa persona a un funerale, il motivo è ben preciso: ecco perché succede

Pubblicato il giorno

da Veronica Elia

nella categoria: Lifestyle

Non stupirti se vedi questa persona a un funerale: il suo arrivo ha un scopo ben preciso, non crederai ai tuoi occhi!

Partecipare ad un funerale almeno una volta nella vita è un’esperienza che purtroppo accomuna ogni essere umano. Non stupirti, però, se a un certo punto della funzione vedi arrivare questa persona. In pochi lo sanno, ma ha un ruolo ben preciso. Non si tratta di un membro dello staff delle pompe funebri né tanto meno di un parente.

persona ai funerali
Chi è questa persona che si presenta ai funerali (Machedavvero.it)

Quando scoprirai che cosa fa durante i funerali non riuscirai a credere ai tuoi occhi, eppure l’iniziativa sta riscuotendo un discreto successo.

Se vuoi approfondire questo argomento, non perderti il nostro articolo di oggi. Ciò che stai per scoprire potrebbe cambiare la tua percezione della morte.

Se arriva questa persona a un funerale c’è un motivo: ecco cosa succede

Come ti abbiamo anticipato poco fa, nel bel mezzo di un funerale potresti accorgerti di vedere arrivare una persona estranea ad amici e parenti del compianto defunto. Il suo ruolo, però, è importantissimo. Quando scoprirai che cosa fa resterai senza parole. Ebbene, potrebbe trattarsi di un poeta.

chi è questa persona ai funerali
Non stupirti se ad un funerale arriva questa persona (Machedavvero.it)

È un’iniziativa nata in Olanda, ad Amsterdam, dove un poeta viene mandato a leggere una poesia personalizzata per il defunto, in modo che nessuno sia lasciato solo al proprio funerale, nemmeno chi non ha amici o parenti prossimi.

Il progetto, The Lonely Funeral, è stato pensato dall’artista Frank Starik in collaborazione con Ger Frits del Dipartimento dei Servizi Sociali per porre rimedio al fenomeno dei ‘funerali solitari’, dal momento che ogni anno ad Amsterdam muoiono da sole almeno 20 persone senza nessuno che le pianga.

Il meccanismo è semplice: i lavoratori dei servizi sociali visitano le case dei deceduti per sbrigare le questioni amministrative e nel frattempo cercano ispirazione per le poesie che saranno lette al funerale. Ad oggi i poeti aderenti all’iniziativa hanno già partecipato a ben oltre 300 funerali.

Quello che fa il funerale solitario è restituire delle storie a persone che in qualche modo le hanno perdute lungo la strada” ha spiegato Starik. Insomma, un’iniziativa davvero importante che sta cercando di restituire la dignità a chi nella vita si è trovato da solo per motivi differenti e di sensibilizzare allo stesso tempo le persone al tema della solitudine che caratterizza l’esistenza di tantissimi individui, fragili e non.

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