In Asia mangiano gli scarafaggi, ma anche in Italia non si scherza: i cibi più assurdi Made in Italy

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da Mariavictoria Stella

nella categoria: Cucina

Ogni Paese ha la sua cultura culinaria. Certo alcuni piatti tipici possono apparire poco gustosi, ma fanno parte in ogni caso della tradizione del Paese. 

Fra i piaceri della vita c’è senz’altro il cibo. Mangiare piace a tutti, anche a coloro che fanno di tutto per resistere alle tentazioni. Una sana e corretta alimentazione, tuttavia, non esclude che qualche volta si possa trasgredire e gustare qualche pietanza più succulenta. Il cibo, inoltre, è convivialità, è arte, è cultura ed anche tradizione.

cibi italiani più strani i assoluto
Anche le nostre tradizioni culinarie hanno prodotti piuttosto insoliti – machedavvero.it

Paese che vai usanze che trovi, e cibo che mangi. Se avete in programma un viaggio in Francia, sarete senz’altro consapevoli che sarà difficile gustare una buona pizza o un bel piatto di pasta. Si avrà, però, la possibilità di assaggiare le pietanze tipiche francesi, che rappresentano e raccontano la storia della nazione. Allo stesso modo se si vola verso la Penisola Iberica, si avrà modo di assaporare la paella, piatto spagnolo per eccellenza, o ancora una tortilla di patate.

Allontanandosi dal territorio europeo, la cultura alimentare cambia notevolmente sia per questioni religiose che per questioni etnografiche. In Asia, ad esempio, il piatto forte è a base di scarafaggi. L’idea di mangiare insetti fa rabbrividire qualsiasi italiano, e su questo non ci sono dubbi. Tuttavia, sebbene non si tratti di insetti, anche la cucina tipica italiana vanta un gran numero di pietanze di origine animale che potrebbero apparire bizzarre. 

Dalla meusa al lampredotto: i piatti tipici regionali più particolari

L’Italia è un Paese diviso in venti regioni, ognuna delle quali appare differente per motivi sociologici oltre che economici. Tante regioni quante abitudini, anche alimentari. In base alla posizione geografica e al clima ogni regione del Belpaese vanta un prodotto tipico, come ad esempio i limoni in Campania, le nocciole in Piemonte, il pistacchio in Sicilia.

i piatti più strani della cucina italiana
Piatti tipici della cucina italiana- Machedavvero.it

La tradizione culinaria regionale propone piatti che hanno una storia secolare e molto spesso nascono dall’ingegno di coloro che avevano ben poco da mangiare. La tradizione è legata strettamente alla povertà. Eppure oggi alcune pietanze appaiono una prelibatezza. In passato, in casi estremi di indigenza, quando il popolo aveva ben poco da mangiare, soleva cibarsi con le interiora del maiale o della mucca. Da tali abitudini sono nati alcuni piatti tipici regionali.

  • Il lampredotto (Toscana)

Nella terra dell’arte e della cultura, c’è un piatto che trasuda succulenza e bontà. Il lampredotto fiorentino è prodotto con uno dei quattro stomaci del bovino: l’abomaso. Viene preparato a cottura lenta con cipolla, pomodoro e prezzemolo.

  • Meusa (Sicilia)

Uno dei piatti più iconici dello street food siciliano. La meusa altro non è che la milza o il polmone del vitello. Dopo essere stata bollita e cotta nell’unto, solitamente va servita nel pane. Può essere accompagnata da ricotta e caciocavallo grattuggiato.

  • Pajata (Lazio)

Si tratta dell’intestino tenue del vitello, molto spesso servita nelle osterie romane.

  • Cibreo (Toscana)

Piatto prediletto di Caterina dè Medici, il cibreo è una zuppa a base di cresta e fegatini di pollo. Compaiono, però, anche i testicoli del gallo.

  • Coglioni di mulo (Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo)

Tipici dell’area centrale dello Stivale, i coglioni di mulo(scusateci il nome, ma si chiamano proprio così) non sono altro che un salame con un pezzo di lardo all’interno. Il nome può far pensare male, ma solo il nome, dato che sono di un’innegabile bontà.

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