Congedo straordinario di 2 anni: come sono considerate le festività natalizie? I chiarimenti

Pubblicato il giorno

da Claudio Garau

nella categoria: News

Le feste natalizie vanno computate come giorni di congedo straordinario? La risposta ministeriale sul pubblico impiego.

Una delle agevolazioni previste a favore del lavoratore dipendente sono il congedo straordinario, ovvero i periodi di assenza dal lavoro che i dipendenti possono chiedere per assistere i familiari con disabilità grave, ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3.

congedo straordinario biennale, chiarimenti
Rapporto tra congedo straordinario biennale e feste natalizie, come funziona nella PA? (Machedavvero.it)

Essi seguono regole specifiche e i singoli casi concreti possono lasciar spazio a più di qualche dubbio. Per esempio, nell’ambito di detto congedo si contano le feste natalizie o non devono essere considerate nel calcolo?

Per capire quale risposta occorre dare, è utile la risposta al quesito DFP 0066814 – P – in data 8 ottobre 2021, da parte del Ministero per la PA all’interno del suo sito web. Vediamo da vicino.

Che cos’è il congedo straordinario in breve

Come accennato poco sopra, il beneficio del cd. congedo straordinario legge 104, o meglio il congedo straordinario per l’assistenza di familiari disabili, è un periodo di aspettativa retribuita, riconosciuto ai lavoratori dipendenti che assistono un familiare portatore di handicap riconosciuto in situazione di gravità.

Il congedo retribuito legge 104 è assegnato per un massimo di un biennio nell’arco della vita lavorativa e per ogni disabile assistito. Il dipendente che sfrutta il beneficio, può valutare se servirsene in modo continuativo o frazionato. L’agevolazione può essere suddivisa anche in giorni interi, ma non è possibile suddividerlo in ore.

I chiarimenti del Ministero per la PA

Alcuni anni fa il Ministero per la Pubblica Amministrazione ha chiarito i criteri per il calcolo dei giorni festivi – tra cui quelli delle feste natalizie – o non lavorativi ai fini del congedo straordinario. Di riferimento è il summenzionato quesito DFP 0066814 – P –8/10/2021, e la risposta ministeriale distingue due situazioni:

  • se il congedo straordinario è utilizzato dal lavoratore in modalità continuativa o frazionata, i giorni festivi o non lavorativi, che fanno parte del periodo di fruizione, debbono essere computati come giorni di congedo straordinario;
  • se al congedo segue la ripresa del servizio, gli stessi giorni debbono essere esclusi dal computo.
Congedo straordinario, le regole sulle feste natalizie
Congedo straordinario disabili gravi, la disciplina delle feste natalizie (Machedavvero.it)

Analogo effetto si ha, specifica ulteriormente il Ministero, nel caso in cui il lavoratore non rientri al lavoro per ragioni di malattia propria o del figlio. Conseguentemente, se nel giorno programmato di ripresa dell’attività di lavoro è acclarata un’assenza per malattia, il sabato e la domenica anteriori all’assenza non dovranno essere conteggiati nel computo dei giorni sfruttati per il congedo straordinario biennale.

Inoltre il ministero della PA spiega che le ripetute azioni del dipendente volte a evitare il conteggio delle giornate non lavorative o festive – comprese quelle delle feste natalizie – tra quelle di congedo, possono giustificare la scelta, da parte della PA, di ogni possibile strumento nell’esercizio dei propri poteri. Come, ad esempio, la modifica dell’articolazione dell’orario di lavoro del dipendente agevolato dal congedo. Ciò all’evidente scopo di proteggere le esigenze di funzionalità dell’Amministrazione stessa.

Impostazioni privacy