Esenzione IMU: il sistema facile e legale per averla anche su 2 immobili diversi

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da Stefania Guerra

nella categoria: News

L’IMU prima casa, com’è noto, non si paga, e i proprietari di più immobili devono versare la tassa dal secondo in poi. O forse no.

In molti vorrebbero poter avere due case e non pagare l’IMU in nessuna delle due, e tecnicamente in effetti non sarebbe possibile. Esistono però delle casistiche in cui si può ottenere esenzione come prima casa. L’interessante bella notizia emerge da una sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Regione Abruzzo, la numero 655/6 del 3 novembre 2022.

esenzione imu prima casa su due immobili
Una recente sentenza ci amplia la conoscenza sull’esenzione IMU prima casa – Machedavvero.it

La sentenza riguarda un singolo caso di un nucleo familiare inerentemente alla nota agevolazione IMU per la casa adibita ad abitazione principale. Ma questa sentenza può essere impugnata da tutti coloro che si trovano in una situazione simile.

Due case e l’esenzione IMU prima casa su entrambe, un connubio che è legalmente possibile, ecco quando

Tutto nasce dalla contestazione di un cittadino inerente il pagamento dell’IMU dell’abitazione dove risiedeva, e per cui non era stata data l’esenzione come prima casa.

si può essere sposati e vivere in due case diverse
La Legge non impedisce a due coniugi di avere due residenze diverse – Machedavvero.it

Durante la causa è emerso che il cittadino viveva abitualmente in una residenza mentre il coniuge in un’altra, in un diverso Comune, per motivi di lavoro.

Il cittadino ricorrente si è visto chiedere il pagamento della tassa sull’abitazione principale, poiché non ritenuta tale. In un primo momento il ricorso è stato rigettato perché secondo i Giudici il cittadino ricorrente avrebbe dovuto dimostrare i motivi per cui i due coniugi, allorché uniti in matrimonio, abitassero abitualmente in due case diverse, e in due comuni diversi.

Il cittadino ha però continuato la sua causa e alla fine la Corte costituzionale è intervenuta. Con una sentenza, la n. 209 del 13 ottobre 2022, ha migliorato la definizione di abitazione principale, definendola in questo modo:

il luogo dove il soggetto passivo ha la residenza anagrafica e la dimora abituale, a nulla rilevando il luogo di residenza e dimora degli altri membri della famiglia, così legittimando l’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) per l’abitazione adibita a dimora principale anche nelle ipotesi di scissione del nucleo familiare sia all’interno dello stesso territorio comunale sia in Comuni diversi”.

Di conseguenza i coniugi hanno il diritto di risiedere in due abitazioni diverse, pur con l’unione legale, e di conseguenza entrambi hanno il diritto di avere l’esenzione IMU come prima casa per entrambi gli immobili in oggetto.

Una buona notizia, dunque, che ci dà modo di conoscere un po’ meglio i nostri diritti, oltre che ai doveri cui siamo chiamati a rispondere.

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