Età pensionabile uguale per tutti: novità in arrivo dalla Corte dei Conti per le pensioni anticipate, cosa potrebbe cambiare

Pubblicato il giorno

da Antonia Festa

nella categoria: News

La Corte dei Conti ha analizzato la nuova Legge di Bilancio e ha proposto un’età per la pensione anticipata uguale per tutti.

Potrebbe essere inserita un’età uniforme per tutti coloro che intendono usufruire del pensionamento anticipato con sistema contributivo e misto.

età pensione anticipata
Quando si può beneficiare della pensione anticipata? (machedavvero.it)

A presentare la proposta è stata la Corte dei Conti, durante l’audizione al Senato sulla Manovra finanziaria 2024.

L’obiettivo della magistratura contabile è, in realtà, molto più ampio e mira al raggiungimento di regole chiare e precise per l’accesso agli strumenti di flessibilità in uscita, affinché non siano frequentemente oggetto di modifiche.

La Corte dei Conti e l’Ufficio Parlamentare di Bilancio hanno accolto positivamente le misure inserite nella Legge di Bilancio 2024, sottolineando lo sforzo, da parte del Governo, di reperire le risorse necessarie per approvare la Riforma delle pensioni ma anche di ridurre i requisiti per alcuni strumenti temporanei di pensione anticipata rispetto a quelli ordinari, anche se a condizioni più restrittive.

Requisito anagrafico uniforme per la pensione anticipata? L’opinione della Corte dei Conti

Per quanto riguarda i requisiti per accedere al pensionamento, per i contributivi puri (cioè coloro che non hanno contributi prima del 1° gennaio 1996) rimangono 64 anni di età e 20 anni di contribuzione. È stata, però, modificata la condizione dell’importo del trattamento che dovrà essere pari a 3 volte l’Assegno sociale.

età pensione anticipata
A che età si può accedere alla pensione anticipata? (machedavvero.it)

Per le madri lavoratrici, invece, il limite rimane 2,8 volte se si ha un solo figlio oppure 2,6 volte se si hanno più figli.

Per i contribuenti soggetti al sistema misto (che hanno iniziato a lavorare prima del 1° gennaio 1996), i requisiti per la pensione anticipata rimangono quelli di Quota 103, ossia 62 anni di età e 41 di contribuzione.

In questo caso, però, è stabilita una penalizzazione sull’importo, che sarà interamente contributivo e l’obbligo di attesa di una finestra mobile di 7 mesi, per i dipendenti privati, e di 9 mesi, per i dipendenti pubblici.

Proprio in relazione al requisito anagrafico per la pensione anticipata, la Corte dei Conti ha chiesto se non sarebbe opportuno stabilire un’età pensionabile uniforme, cioè uguale per tutti.

Il Governo, in pratica, dovrebbe fissare una soglia anagrafica standard per il pensionamento anticipato, modificando l’importo (al ribasso o al rialzo) a seconda del lasso di tempo intercorrente tra l’anticipo e la data ordinaria della pensione.

Un’età che potrebbe andare bene a tutti e potrebbe soddisfare la esigenze di gran parte dei contribuenti sarebbe 64 anni.

L’Ufficio Parlamentare di Bilancio, infine, ha espresso le sue preoccupazioni in merito alla pensione dei lavoratori più giovani che, secondo le regole attualmente vigenti, rischiano di percepire assegni eccessivamente miseri.

Per questo motivo, ha esortato le forze politiche ad adottare misure in grado di agire sul mercato del lavoro, che vadano ad incrementare gli strumenti di welfare e di crescita lavorativa.

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