Pensione più ricca a dicembre grazie alla quattordicesima: chi sono i fortunati beneficiari?

Pubblicato il giorno

da Antonia Festa

nella categoria: News

Nel cedolino pensione del mese di dicembre comparirà anche la quattordicesima. A chi spetta la mensilità aggiuntiva?

I pensionati che hanno compiuto 64 anni dal 1° agosto 2023 e che possiedono determinati requisiti reddituali, hanno diritto all’erogazione della quattordicesima.

requisiti per erogazione quattordicesima
A chi viene versata la quattordicesima? (machedavvero.it)

Riceveranno la prestazione gli ex lavoratori dipendenti e gli autonomi iscritti a una delle Gestioni dell’Assicurazione Generale Obbligatoria o a forme sostitutive, esclusive ed esonerative della stessa.

Chi matura i requisiti richiesti entro il 31 luglio, percepisce la quattordicesima con l’assegno pensionistico di luglio, altrimenti il versamento slitta a dicembre.

La quattordicesima mensilità non si richiede, ma viene attribuita automaticamente a tutti coloro che ne possiedono i requisiti.

Quattordicesima sulla pensione: i limiti reddituali per non perdere il beneficio

L’importo sarà accreditato in misura piena a chi ha una pensione fino a 1,5 volte il minimo (ossia 10.992,93 euro) o in misura ridotta a chi ha redditi compresi tra 1,5 e 2 volte il minimo (cioè 14.657,24 euro).

limiti reddituali per quattordicesima
Quali sono i requisiti reddituali per la quattordicesima? (machedavvero.it)

La cifra massima è di 605 euro, nel primo caso, e di 544 nel secondo, in base all’anzianità contributiva.

La cifra minima, invece, è di:

  • 437 euro per i pensionati con reddito fino a 10.992,94 euro annui (cioè 1,5 volte il minimo) e con massimo 15 anni di contributi, se ex dipendenti, oppure con massimo 18 anni di contributi, se ex autonomi;
  • 546 euro per i pensionati con reddito fino a 10.992,93 euro annui e anzianità contributiva compresa tra 15 e 25 anni, se ex dipendenti, oppure tra 18 e 28 anni, se ex autonomi;
  • 655 euro per i pensionati con reddito fino a 10.992,93 euro annui e più di 25 anni di contributi, se ex dipendenti, oppure 28 anni, se ex autonomi.

Coloro che possiedono un reddito fino a 2 volte il minimo (cioè ammontante a 14.657,24 euro), ricevono, con gli stessi requisiti appena elencati:

  • 336 euro;
  • 420 euro;
  • 504 euro.

Ai fini della determinazione del reddito, nell’ipotesi di prima ci concessione, si calcolano tutti; in caso, invece, di ratei successivi, si prendono in considerazione anche quelli derivanti da prestazioni con obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati e i redditi differenti.

In ogni caso, per il diritto alla quattordicesima non bisogna superare le soglie reddituali.
Il reddito massimo utile è quello equivalente a massimo 2 volte il trattamento minimo. Nel dettaglio, la prestazione spetta al pensionato che riceve fino a 1.000 euro al mese (per un totale annuo di circa 13 mila euro).

Per il calcolo di tale soglia non si considerano i redditi relativi a:

  • ANF e ulteriori assegni familiari;
  • indennità di accompagnamento;
  • reddito derivante dalla casa di abitazione;
  • trattamenti di fine rapporto;
  • arretrati a cui si applica la tassazione separata.

L’ammontare sarà, dunque, superiore per coloro che percepiscono un assegno pensionistico minore e che hanno più contributi.

Gestione cookie