Assegno di inclusione, al via le domande: le informazioni utili per non farsi trovare impreparati

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da Giovanni Cristiano

nella categoria: News

L’apertura alle domande per l’assegno di inclusione è vicinissima: scopriamo quando si parte e come effettuare la richiesta.

L’arrivo del 2024 porterà una grande novità sotto il profilo delle misure assistenziali con l’ingresso della nuova versione del Reddito di Cittadinanza, l’assegno di inclusione. La nuova misura è stata stabilita dal Governo Meloni e a breve si appresta ad accogliere le domande delle famiglie italiane.

assegno di inclusione
Quando fare la domanda per l’assegno di inclusione –

La Corte dei conti ha registrato il decreto attuativo che entra in vigore dal prossimo gennaio e pare anticipare l’apertura per la presentazione della domanda inerente alla misura. Da settimane molti possibili beneficiari si sono interrogati sulla data di apertura delle domande per l’assegno di inclusione e ora è arrivata la certezza.

Ad anticipare l’apertura delle richieste è stato il direttore generale dell’Inps Vincenzo Caridi che ha spiegato di come si stia aprendo un nuovo modello di accompagnamento sociale alle persone con fragilità. Scopriamo a seguire la data a cui stare attenti e cosa cambierà con l’apertura delle domande per l’assegno di inclusione.

Come fare domanda per l’assegno di inclusione: la data di partenza

La progressiva abolizione del Reddito di Cittadinanza ha messo in difficoltà tutti i percettori della misura. Molti di questi però potranno fare affidamento all’assegno di inclusione, una misura che secondo il viceministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maria Teresa Bellucci, supererà il mero assistenzialismo che ha caratterizzato il Rdc.

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Dal 18 dicembre sarà possibile fare la domanda

Tutti i possibili beneficiari potranno effettuare la propria richiesta dal lunedì 18 dicembre 2023 così da non farsi trovare impreparati all’inizio del mese di gennaio. Il primo Dm attuativo ha previsto che le domande potranno essere presentate fino a febbraio del 2024 senza Isee in corso di validità e saranno accettate in base all’indicatore valido al dicembre 2023.

Da marzo in poi la verifica dei requisiti sarà svolta sull’attestazione Isee in corso di validità. I beneficiari dell’assegno dovranno sottoscrivere un “patto di attivazione digitale” sulla piattaforma Siisl, in cui si dovranno inserire le informazioni inerenti all’e-mail e al numero di telefono. Entro 120 giorni chi riceve l’assegno dovrà presentarsi ai servizi sociali per seguire un percorso finalizzato all’inclusione lavorativa e sociale.

La domanda per ricevere l’assegno di inclusione potrà essere fatta solo in maniera telematica all’Inps, tramite la piattaforma Siisl. Per i cittadini non troppo esperti con la tecnologia c’è la possibilità di affidarsi ai patronati e dal primo gennaio anche ai Caf. L’assistenza sarà fornita anche dai Comuni di riferimento.

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