Assegno sociale, requisiti e importi aggiornati: le novità su una misura in difficoltà

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da Giovanni Cristiano

nella categoria: News

Sono stati aggiornati i requisiti e gli importi dell’assegno sociale, una misura in decisa difficoltà: ecco tutte le ultime novità.

L’assegno sociale è una misura dedicata alle persone in grande difficoltà economica e che hanno raggiunto l’età pensionabile di 67 anni nel 2023. Al momento l’aiuto mostra qualche segnale di difficoltà ma pare non ci siano attualmente problemi alla sua erogazione, anche se tutto sarà deciso solo al rispetto di determinati requisiti.

Assegno sociale 2023 requisiti importi
Cambiano i requisiti e gli importi dell’assegno sociale 2023 – (machedavvero.it)

L’accesso all’assegno sociale permette al richiedente di ricevere, a partire dal mese successivo, 13 mensilità. Inoltre, l’assegno è anche cumulabile con il trattamento pensionistico con l‘importo aumentato a dicembre a seguito della nuova rivalutazione, come segnalato dal messaggio Inps 4050 del 15 novembre. Dall’importo aumentato si arriva all’aggiornamento dei requisiti che donano un nuovo percorso alla misura: vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Assegno sociale 2023, cambiano requisiti e importi: ecco tutto quello che c’è da sapere

L’accesso all’assegno sociale 2023 passa tutto dal rispetto di specifici requisiti che non riguarda solo l’età di minimo 67 anni. C’è da considerare anche l’essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con il permesso di soggiorno, la residenza effettiva in Italia e il reddito personale non oltre l’importo annuo dell’assegno. Inoltre, la misura può essere richiesta anche dai cittadini comunitari ed extracomunitari in possesso della carta di soggiorno e i residenti in Italia in via continuativa da minimo 10 anni.

Come cambia l'assegno sociale
I cambiamento dell’assegno sociale – (machedavvero.it)

Da queste informazioni di base si passa a quali sono i redditi idonei per calcolare la sussistenza dei requisiti affinché si possa presentare la domanda. In questo caso, rientrano nel reddito utile:

  • Redditi esenti da imposta;
  • Assoggettabili all’Irpef, al netto dell’impostazione fiscale e contributiva;
  • Redditi di terreni e fabbricati;
  • Vitalizie erogate dall’Inail;
  • Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta e soggetti ad imposta sostitutiva;
  • Pensioni dirette erogate da Stati esteri;
  • Pensioni e assegni erogati agli invalidi civili, ciechi civili, sordi;
  • Assegni alimentari disposti a norma del codice civile;
  • Pensioni di guerra.

Nel 2023 l’importo dell’assegno sociale è stato di 507,03 euro per 13 mensilità, con misura intera alle persone non coniugate che non possiedono alcun reddito e ai soggetti coniugati con un reddito sotto all’importo annuale dell’assegno.

Per richiedere la misura ci si può rivolgere a 3 canali: il sito dell’Inps, il contact center al numero gratuito 803164 da rete fissa o da 06164164 da rete mobile, patronati e intermediari dell’Inps. Oltre alla domanda sarà necessario fornire l’autocertificazione dei dati personali, la dichiarazione di responsabilità che attesti l’eventuale ricovero in un istituto con retta a carico dello Stato e la dichiarazione dei redditi.

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