Aumenti sulle pensioni fino a 260 euro: gli effetti della riforma IRPEF sono incredibili

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da Antonia Festa

nella categoria: News

Il Governo ha deciso di rivoluzionare gli scaglioni IRPEF. La manovra avrà delle importanti conseguenze anche sulle pensioni. Cosa cambierà?

Dal prossimo gennaio, i pensionati riceveranno una prestazione molto più ricca, grazie agli effetti della Riforma fiscale, fortemente voluta dall’Esecutivo.

aumento pensioni
La riforma dell’IRPEF comporterà un aumento delle pensioni (machedavvero.it)

La modifica degli scaglioni IRPEF comporterà, per alcuni pensionati, una riduzione dell’imposta dovuta e, quindi, un incremento degli assegni pensionistici percepiti. Ma non si tratta di un Bonus o di un aumento una tantum.

L’IRPEF è l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, ossia la tassa che va pagata sui redditi prodotti dai lavoratori autonomi, dai lavoratori dipendenti e dai professionisti, relativi ad attività lavorative, a prestazioni pensionistiche e a rendite derivanti da immobili. Per il lavoratore dipendente, l’IRPEF è trattenuta in busta paga dal datore di lavoro, per i pensionati, è trattenuta nei cedolini dall’INPS e i lavoratori autonomi, invece, la pagano in autonomia, in quanto sprovvisti di sostituto d’imposta.

Attualmente, ai fini del versamento dell’IRPEF, i contribuenti sono suddivisi in scaglioni, a seconda del reddito prodotto. In particolare:

  • per redditi fino a 15 mila euro, l’aliquota è del 23%;
  • per i redditi tar 15 mila e 28 mila euro, l’aliquota è del 25%;
  • per i redditi tra 28 mila e 50 mila euro, l’aliquota è del 35%;
  • per i redditi superiori a 50 mila euro, l’aliquota è del 43%.

Per effetto della Riforma fiscale, invece, dal 2024, gli scaglioni saranno i seguenti:

  • per i redditi fino a 28 mila euro, aliquota del 23%;
  • per i redditi tra 28 mila e 50 mila euro, aliquota del 35%;
  • per i redditi superiori a 50 mila euro, aliquota del 43%.

In pratica saranno accorpati i primi due scaglioni. Questo comporterà un vantaggio per chi ha pensioni superiori a 15 mila euro.

Determinazione dell’importo IRPEF da versare: esempio di calcolo

Per capire quali saranno i benefici per i pensionati e chi percepirà degli assegni più elevati, è essenziale capire come si calcola l’IRPEF.

riduzione IRPEF
Effetti della riduzione dell’IRPEF sulle pensioni (machedavvero.it)

Ad esempio, su una pensione annua lorda di 55 mila euro, attualmente bisogna pagare un’aliquota del 23% sui primi 15 mila euro, una del 25% sulla quota che va da 15.001 a 28 mila euro, una del 35% sulla parte compresa tra 28.001 e 50 mila euro e, infine, una del 43% sul restante importo. Nel 2024, invece, per i primi 28 mila euro si dovrà versare il 23%, per la quota tra 28.001 e 50 mila euro il 35% e per l’importo eccedente si pagherà il 43%.

In totale, il pensionato verserà 260 euro in meno di IRPEF e, dunque, la trattenuta sulla pensione sarà minore. Tale vantaggio riguarderà tutti gli assegni superiori a 28 mila euro.

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