Infissi quasi gratis! Incredibile Bonus fino al 2025: grande opportunità, c’è chi lo sta prendendo al volo

Pubblicato il giorno

da Claudia Savanelli

nella categoria: News

Fino al 2025 è possibile usufruire del bonus barriere architettoniche, ma rientra anche l’installazione degli infissi automatizzati?

Attualmente tra gli incentivi economici relativi all’edilizia quello più corposo è il bonus barriere architettoniche con una detrazione pari al 75%.

Infissi e scuri automatizzati
Sostituzione infissi in quale bonus rientra? (machedavvero.it)

Si tratta di un bonus finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti. Tuttavia, sono in molti a chiedersi se all’interno di questo bonus è previsto anche l’installazione di infissi elettrici per l’apertura e la chiusura degli scuri. Infatti, la normativa non è molto chiara. Scopriamo cosa prevede la normativa.

Infissi automatizzati e bonus barriere architettoniche: è possibile la detrazione del 75%? La normativa è chiara

Sostituire i vecchi infissi con quelli più moderni e performanti è possibile utilizzando una detrazione del 75% oppure dello sconto in fattura e della cessione del credito. In pratica, si può usufruire del bonus barriere architettoniche almeno fino al 31 dicembre 2025.

Infissi e bonus barriere architettoniche
Infissi automatizzati nel bonus barriere architettoniche (machedavvero.it)

Tuttavia, per ottenere il bonus è importante che il contribuente conservi tutta la documentazione relativa agli acquisti fatti ma deve anche rispettare alcuni requisiti stabiliti dall’Agenzia delle Entrate.

Gli infissi devono rispettare il requisito dell’efficienza energetica. Questo significa che devono essere realizzati con materiali che consentono l’isolamento termico e garantire un miglioramento del mantenimento del calore all’interno dell’immobile. Per esempio, gli infissi in PVC sono ideali per la loro capacità isolante.

Il prevede anche la sostituzione di infissi esistenti, ma anche di porte, finestre o persiane. Nello stesso tempo, può essere utilizzato anche per gli interventi atte a rendere più accessibile l’abitazione a persone con disabilità o difficoltà motorie e che includono l’installazione di rampe per disabili, ampliamento di porte o altre modifiche.

Un altro requisito è la conformità normativa locale e nazionale, ossia i lavori devono rispettare le leggi vigenti e, quindi, garantire sicurezza dell’immobile e il benessere dei suoi occupanti.

Come detto in precedenza, è fondamentale che la documentazione sui lavori eseguiti sia dettagliata. Quindi, bisognerà conservare attentamente fatture, scontrini, bonifici e qualsiasi altro documento utile per ottenere la detrazione, lo sconto in fattura oppure la cessione del credito. In questo modo si avrà la prova dell’avvenuta installazione degli infissi o di qualche altro intervento inserito nel bonus.

Insomma, diventa sempre più chiaro che gli automatismi degli scuri rientrano nel bonus barriere architettoniche, anche perché l’Agenzia dell’Entrate Valle d’Aosta ammette la detrazione per le tapparelle elettriche.

Infine, ricordiamo che il termine ultimo per fruire del bonus barriere architettoniche anche per gli infissi è il 31 dicembre 2025 e che la soglia di spesa varia in base alla tipologia dell’immobile:

  • 50mila euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari indipendenti;
  • 40mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari indipendenti;
  • 30mila euro moltiplicati per il numero degli appartamenti nei condomini.
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