Buste paga 2024, brutte notizie per i dipendenti: stipendi più bassi, ecco perché

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da Giovanni Cristiano

nella categoria: News

Arrivano brutte notizie per i dipendenti italiani a seguito della riduzione dell’importo nelle buste page del 2024: ecco cosa sta succedendo.

I dipendenti pubblici italiani vedranno diminuire l’importo dello stipendio previsto per il mese di gennaio, rispetto a quanto riconosciuto a dicembre 2023. In quest’ultimo mese si è anche beneficiato dell’aumento dell’indennità di vacanza contrattuale, riconosciuto a titolo di anticipo del rinnovo di contratto.

Buste paga 2024 stipendi bassi
Buste paga 2024 in calo per i dipendenti pubblici – (Machedavvero.it)

Con l’arrivo del 2024 si assisterà al decadimento dell’incremento straordinario dell’1,5% che era stato introdotto dalla legge di Bilancio 2023, nell’attesa di stanziare risorse utili a dare il via alla trattativa per il rinnovo di contratto.

Notando la differenze d’importo non si dovrà temere nulla perché in sede di rinnovo tutte le somme perse dovrebbero essere compensate dall’aumento in cui si riconosceranno anche gli aumenti per il 2024. Tuttavia, è lecito capire di quanto saranno più “povere” le buste paga il prossimo anno: entriamo nel dettaglio.

Buste paga 2024 dipendenti pubblici: decade l’incremento straordinario del 5,4%

I dipendenti pubblici nel 2023 hanno beneficiato di un aumento straordinario voluto dal Governo per contrastare la svalutazione delle retribuzioni. Un aumento dell’1,5% applicato in maniera diretta sul tabellare, così da generare un incremento dello stipendio. La misura è stata reputata dai sindacati come insufficiente e per questo motivo sul prossimo rinnovo dovrebbe risultare un aumento medio di circa 180 o 190 euro.

Buste paga dipendenti pubblici
Come cambiano le buste paga dei dipendenti pubblici nel 2024 – (Machedavvero.it)

Con il decreto 145 del 18 ottobre 2023, l’indennità è stata aumentata di 6,7 volte, arrivando al 3,35% per tutto l’anno in corso. Tale situazione ha permesso nel mese di dicembre di corrispondere un assegno con tutti gli arretrati. Con l’arrivo di gennaio l’indennità tornerà allo 0,5% tranne per chi non ha beneficiato dell’incremento nel 2023. Per loro, come sancito dalla legge di Bilancio 2024, ci sarà un aumento nel 2024 che sarà riconosciuto mensilmente.

La situazione resta in attesa del rinnovo di contratto che però segnala il rischio di dover attendere il 2025 per beneficiare degli effetti in busta paga. È molto probabile che le trattative proseguiranno per mesi concludendosi in prossimità del prossimo anno. Gli unici professionisti a vedere gli effetti nel 2024, anche se solo dopo l’estate, dovrebbero essere i membri dei comparti di Difesa e Soccorso pubblico, ai quali il vertice dell’attuale esecutivo ha dato massima priorità. I ribassi di quest’anno dovrebbero rappresentare un piccolo stop in attesa che con il rinnovo di contratto arrivi l’aumento riconosciuto.

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