Canone RAI non pagato: controlla la data è prescritto, le ultime novità

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da Valentina Trogu

nella categoria: News

Il Canone RAI si paga annualmente nella bolletta della luce in dieci rate da 9 euro.  Chi ha sempre evitato il pagamento dopo quanto tempo non rischia sanzioni e interessi?

L’Ordinanza 33213/2023 della Cassazione ha stabilito i tempi di prescrizione del Canone RAI anche in relazione all’IRPEF, IRAP e IVA.

Canone RAI dopo quanti anni cade in prescrizione
Canone RAI dopo quanti anni cade in prescrizione (Machedavvero.it)

La prescrizione è il periodo di tempo prefissato dalla Legge entro cui una persona o ente deve far valere un diritto. Una volta che tale periodo passa, il diritto non potrà più essere esercitato. I contribuenti che non pagano il Canone RAI se beccati dalla Guardia di Finanza dovranno pagare una sanzione amministrativa di importo compreso tra 103,29 e 516,45 euro. Questo a meno che il reato non sia caduto in prescrizione.

La Cassazione ha fissato la prescrizione del Canone RAI in dieci anni e non cinque perché non essendoci una disciplina derogatoria si deve applicare il termine decennale previsto dall’articolo 2946 del Codice Civile valido per le imposte sui redditi e l’IVA. L’Ordinanza, dunque, sancisce che l’obbligazione tributaria pur essendo una prestazione a cadenza annuale, ha una valenza autonoma e unitaria e come tale risente di autonome valutazioni con riferimento ai presupposti impositivi. Scendiamo nel dettagli.

Prescrizione del Canone RAI, cosa sappiamo

La Cassazione fa seguito all’azione di un ricorrente che aveva impugnato delle cartelle di pagamento con oggetto crediti erariali e tributi locali. Il cittadino contestava la prescrizione delle pretese tributarie. Il ricorso è stato accolto in primo grado e l’appello rigettato.

Prescrizione Canone RAI fissata a dieci anni
Prescrizione Canone RAI fissata a dieci anni (Machedavvero.it)

La Concessionaria delle riscossione ha denunciato la violazione normativa per l’applicazione del termine di prescrizione quinquennale anche per i crediti erariali – IRPEF, IRAP, IVA, Canone audio – dato che vi si applica il termine decennale senza norma derogatoria. Ha denunciato anche l’omessa pronuncia in relazione all’eccezione di applicazione del termine di prescrizione decennale con riferimento al potere di riscossione esattoriale.

Il contenzioso, alla fine, si è risolto con i giudici che hanno stabilito come si debba applicare il termine decennale dove manca una disciplina derogatoria nonostante la prestazione sia a cadenza annuale. Ad ogni periodo può corrispondere una valutazione diversa con l’esclusione dei cinque anni di prescrizione per determinati tributi dovuti come il Canone RAI. Eppure altri tributi simili al Canone RAI hanno mantenuto la prescrizione a cinque anni (vedi i tributi locali) creando incomprensioni e dubbi sul giudizio.

Per approfondimenti sul delicato tema si rimanda alla lettura della sentenza numero 33213 della Cassazione depositata il 29 novembre 2023 che ha stabilito la prescrizione del Canone RAI in dieci anni.

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