Dichiarazione dei redditi 2023, quando arriva il rimborso? Le tempistiche

Pubblicato il giorno

da Giovanni Cristiano

nella categoria: News

Dopo quanto tempo arriva il rimborso della dichiarazione dei redditi 2023? Tutto sulle tempistiche utili alla ricezione del pagamento.

Chi ha presentato la dichiarazione dei redditi con il Modello Redditi Pf 2023 riceverà un rimborso. I contribuenti che hanno seguito questo percorso però ora si chiedono le tempistiche in merito al pagamento del rimborso e su questo aspetto non arrivano notizie positive.

dichiarazione redditi 2023 rimborso
Le tempistiche sul rimborso per la dichiarazione dei redditi – (Machedavvero.it)

È utile specificare che a differenza di quanto avviene con il modello 730, il rimborso nel modello Redditi deve essere richiesto in fase di dichiarazione perché se non si spunta la casella di riferimento il credito viene predisposto automaticamente per essere inserito nella dichiarazione successiva.

Nel momento in cui il contribuente procede alla richiesta di rimborso del credito derivante il modello Redditi Pf si attiva tutto il processo che conduce al pagamento ed ha i suoi tempi: vediamo quali sono.

Le tempistiche del rimborso del modello Redditi

Indicare le eventuali imposte a credito è semplice dato che basta compilare il quadro Rx del modello Redditi. All’interno di questo quadro il contribuente deve indicare come vuole utilizzare l’eventuale credito dovuto alle eccedenze di versamenti. La scelta è tra utilizzare le cifre a credito in compensazione nella dichiarazione successiva oppure ricevere il rimborso dall’Agenzia delle Entrate.

Rimborso modello redditi pf 2023
Quando arriva il rimborso per la dichiarazione dei redditi con il modello Redditi Pf 2023 – (Machedavvero.it)

La compilazione del quadro Rc mette il contribuente davanti a diverse opzioni: rimborso diretto dall’Agenzia delle Entrate, utilizzare il credito in compensazione, riportare il credito nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Prima di effettuare la scelta bisogna ricordare che non spetta alcun rimborso e non possono essere usati in compensazione i crediti che segnalano un importo di massimo 12 euro.

Il rimborso del credito generato dal modello Redditi palesa delle tempistiche decisamente più lunghe rispetto al rimborso previsto per il modello 730. Con questo modello i dipendenti e i pensionati ricevono le somme a credito direttamente in busta paga nei mesi successivi alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Un discorso simile può essere fatto in caso di assenza di un sostituto di imposta in cui il rimborso del 730 avviene entro la fine dell’anno dall’AdE.

Il rimborso dal modello Redditi presenta tempi più estesi dato che l’Agenzia delle Entrate concede il via libera all’erogazione solo dopo 6 mesi dalla scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi, una tempistica che fa slittare le erogazioni all’anno seguente. I contribuenti che non subiscono alcune verifiche potrebbero ricevere il rimborso in primavera ma ci sono casi in cui il pagamento avviene dopo la presentazione della dichiarazione successiva.

Impostazioni privacy