Grande novità per i titolari di accompagnamento, a quanto ammonta l’aumento? I nuovi importi

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da Giovanni Cristiano

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Il Governo ha aggiornato le cifre ricevute dai titolari di accompagnamento e pensioni di invalidità per il 2024. A quanto ammonta l’aumento?

L’indennità di accompagnamento spetta alle persone affette da disabilità grave o non autosufficienti. Per raggiungere la misura sono necessari dei requisiti sanitari ed amministrativi, che vanno ad affiancare la conosciutissima percentuale di invalidità.

Novità titolari accompagnamento
Novità positive per i titolari di accompagnamento – (Machedavvero.it)

Per poter avere accesso alla misura bisogna considerare altri due aspetti: l’incapacità di deambulare autonomamente e l’incapacità di compiere le normali attività della vita quotidiana senza l’ausilio di un’altra persona. In sintesi, l’indennità di accompagnamento viene riconosciuta alle persone non autosufficienti.

Proprio a loro si riferisce l’ultimo aggiornamento dell’esecutivo che mette in atto delle importanti novità sugli importi, con le cifre incrementate. Scopriamo come verranno calcolati gli importi e quanto percepiranno i titolari della prestazione di accompagnamento.

Aumento degli importi per i titolari di accompagnamento: cosa cambierà nel 2024

La maggior parte degli assegni pensionistici e assistenziali sono stati aumentati per effetto della rivalutazione. Anche nel 2024 le istituzioni hanno ricalibrato le cifre a favore dei pensionati rispettando le loro fasce di riferimento. L’accompagnamento però non rientra tra le prestazioni che beneficiano della rivalutazione piena al 5,4%.

Aumenti titolari accompagnamento
Quanto aumenta l’importo per i titolari delle prestazioni di accompagnamento – (Machedavvero.it)

Alle cifre dei titolari della prestazione di accompagnamento si applica un incremento del 2,01%, che farà aumentare sia l’indennità di accompagnamento sia le pensioni di invalidità. Nello specifico, ecco quali saranno i nuovi importi per il 2024:

  • Pensione ciechi civili assoluti: 360,48 euro;
  • Pensione ciechi civili assoluti ricoverati: 333,33 euro;
  • Pensione ciechi civili parziali: 333,33 euro;
  • Pensione ciechi civili totali: 333,33 euro;
  • Pensione sordi: 333,33 euro;
  • Indennità di frequenza per minori: 33,33 euro;
  • Indennità di accompagnamento per ciechi civili assoluti: 959,21 euro;
  • Assegno mensile per invalidi civili parziali: 333,33 euro;
  • Indennità di accompagnamento per invalidità civili totali: 531,76 euro;
  • Indennità per ciechi ventesimisti: 221,20 euro;
  • Indennità di comunicazione per sordi: 263,19 euro;
  • Lavoratori affetti da talassemia major o drepanocitosi: 598,61 euro.

Le patologie più diffuse, per le quali si può presentare domanda per l’indennità di accompagnamento sono:

  • Paraplegia o tetraplegia;
  • Malattie mentali, come la schizofrenia e il bipolarismo;
  • Autismo;
  • Morbo di Alzheimer;
  • Morbo di Parkinson;
  • Diabete mellito;
  • Sclerosi multipla avanzata;
  • Cancro (con periodi di chemioterapia);
  • Malattie gravi dell’apparato cardiovascolare;
  • Artrosi e artrite reumatoide;
  • Operazioni chirurgiche dai quali sono scaturite menomazioni permanenti, come amputazioni o asportazioni di organi vitali;
  • HIV in forma grave;
  • Malattie croniche che richiedono di sottoporsi a cure perenni;
  • Malattie nefrologiche;
  • Conseguenze gravi derivate da episodi ischemici, come la paresi.
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