Prelievi bancomat, cosa fare se la somma è sbagliata? Niente panico, ecco come agire

Pubblicato il giorno

da Isabella Insolia

nella categoria: News

Alle volte accade che durante i prelievi al bancomat la somma data è sbagliata: ecco che cosa bisogna fare in questi casi.

Sebbene il numero degli sportelli ATM si stia riducendo a vista d’occhio, sono ancora molti i cittadini italiani che si affidano non solo ai pagamenti digitali, ma anche al contante. Essendo dispositivi automatici, gli errori possono sempre essere dietro l’angolo.

Prelievi bancomat somma sbagliata
Cosa fare se la somma data dall’ATM è sbagliata – machedavvero.it

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una politica volta alla digitalizzazione della società, con gli istituti bancari che promuovono lo sviluppo globale e totale dei pagamenti elettronici. Ciononostante, esistono ancora diversi bancomat sparsi per la città e usati dalla popolazione in diverse occasioni.

Quando si decide di prelevare del contate da uno degli ATM bisogna fare attenzione non solo alle truffe, dato che i ladri sono sempre pronti ad agire, ma anche a una eventuale somma sbagliata data dal bancomat. È una situazione che capita più spesso di quanto si possa immaginare.

Prelievi bancomat, cosa fare se lo sportello rilascia una somma sbagliata

È possibile che, durante il prelievo al bancomat, lo sportello rilascia una quantità minore o maggiore di denaro. Nel primo caso bisogna andare all’ufficio dell’istituto bancario per fare il reclamo, altrimenti contattare il numero verde. Nel secondo caso la cosa più etica da fare è quella di restituire il denaro, tuttavia ci sono alcune cose da sapere.

Prelievi bancomat: cifra sbagliata sportello
Le azioni da fare se lo sportello da una cifra sbagliata – machedavvero.it

Quando ci si accorge che la somma prelevata è sbagliata bisogna annotarsi se l’ATM emette un avviso di guasto o malfunzionamento. Bisogna segnare data, ora e messaggio. Dopo essersi accertati di aver scritto tutto, in seguito telefonare all’istituto bancario per esporre il problema. In questo modo è possibile rintracciare la transazione, così da comprendere se ci sono stati dei malfunzionamenti o degli errori. Le macchine memorizzano tutto.

Nel caso in cui l’istituto bancario non dovesse dare alcun riscontro, il consiglio è quello di ricontattarlo dopo alcuni giorni. Prima che tutto si risolva per il verso giusto, infatti, potrebbero volerci circa 15 giorni. Questo perché i tempi burocratici sono lunghi e spesso non conosciamo come lavorano negli uffici e se decidano di rimandare il reclamo e passare ad altro.

Soprattutto per coloro che hanno ricevuto meno denaro di quanto selezionato, le tempistiche larghe non fanno di certo piacere. L’alternativa, per chi non vuole aspettare troppi giorni, è quella di rivolgersi all’autorità giudiziaria, esponendo così il problema e consegnando a chi di dovere tutte le prove del caso, sperando che la questione venga risolta il prima possibile.

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