Problema acqua calda, non esce dal rubinetto? Risparmia sull’idraulico: il controllo da fare prima di chiamarlo

Pubblicato il giorno

da Giovanni Cristiano

nella categoria: News

L’acqua calda non esce correttamente dal rubinetto? Il problema potrebbe derivare dalla caldaia: cosa fare per risolverlo.

L’acqua calda è fondamentale per poter arginare al meglio le giornate segnate da basse temperature, ma alle volte potrebbe non uscire correttamente dal rubinetto. Molto spesso questo problema coinvolge la caldaia e deve essere subito considerato per ripristinare il giusto equilibrio dell’acqua nell’abitazione, anche perché questa è fondamentale per i termosifoni.

acqua calda non esce rubinetto
La caldaia potrebbe non far uscire l’acqua calda dal rubinetto – (Machedavvero.it)

Se la caldaia non fornisce acqua calda vuol dire che è presente un malfunzionamento a livello elettronico oppure a livello idraulico. Non è un caso che tante chiamate agli specialisti segnalano il problema della mancanza di acqua calda.

L’assenza di acqua calda, in qualsiasi periodo dell’anno, si fa sentire ed è per questo che bisogna subito comprendere l’entità del problema per procedere alla sua naturale risoluzione. Vediamo quindi cosa fare se l’acqua calda non esce dal rubinetto.

Perché l’acqua calda non esce dal rubinetto? Le possibili soluzioni

Se non esce acqua calda dal rubinetto bisogna subito verificare che la caldaia non sia spenta oppure in blocco. Nel caso in cui la caldaia risulti accesa e la spia del blocco accesa, ma il dispositivo non fa acqua calda sanitaria è necessario fare una verifica nel momento in cui si accendono i termosifoni.

Non esce acqua calda dal rubinetto
Le componenti da controllare della caldaia in assenza di acqua calda – (Machedvvero.it)

La gran parte delle caldaie utilizzano un componente detto flussostato per rilevare la richiesta dell’utente di acqua calda sanitaria. Quando si apre il rubinetto dell’acqua calda, il flusso passa all’interno di questo componente che chiude un contatto, tramite galleggiante magnetico, e invia il segnale alla scheda. Se il flussostato è rotto o pieno di calcare, il contatto non si chiude e la caldaia non si accende. Se dopo aver smontato l’elemento il problema persiste allora bisogna sostituirlo.

Nel caso in cui il flussostato funzioni correttamente, il problema potrebbe derivare dall’intasamento dello scambiatore sanitario. Questo elemento nel tempo accoglie sempre più calcare che lo porta a bloccare lo scambio termico tra acqua fredda e calda. In prima battuta bisogna pulirlo e sostituirlo solo se dopo la pulizia non cambia nulla.

Un altro componente da guardare è la sonda che potrebbe essersi starata o rotta. La sonda ha il computo di rilevare i gradi dell’acqua sanitaria in modo da far arrivare all’utente la temperatura che ha richiesto. Questo elemento può essere corroso dal calcare, portandolo a delle false letture. Dato il basso costo, vale la pena sostituire la sonda.

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