Pensione di invalidità civile si trasforma in assegno sociale: ecco cosa agisce l’Inps

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da Giovanni Cristiano

nella categoria: News

La trasformazione della pensione di invalidità civile in assegno sociale riguarda tante persone: tutto su come agisce l’Inps in questo caso.

Il cambiamento della pensione di invalidità civile in assegno sociale è più frequente di quanto si pensi. Questa trasformazione coinvolge tanti titolari del trattamento per disabili, che arrivano all’età di 67 anni.

Pensione invalidità civile assegno sociale
Perché la pensione di invalidità civile si trasforma in assegno sociale? – (Machedavvero.it)

A dare una nuova e specifica chiave di lettura è stata la stessa Inps tramite la circolare n° 1 del 2 gennaio 2024, tra adeguamento alla speranza di vita e dati reddituali presenti o meno in archivio, per i diretti interessati varia davvero tanto. Entriamo nel dettaglio per comprendere al meglio di cosa si tratta e come funziona il meccanismo che sancisce la trasformazione.

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I casi che sanciscono la trasformazione della pensione di invalidità civile in assegno sociale

Partiamo dall’informazione certa e dalla normativa attualmente vigente che sottolinea di come l’assegno sociale sia a favore degli invalidi civili percepiscono una delle seguenti misure: assegno mensile, pensione non reversibile per sordi, pensione di invalidità.

Motivi trasformazione in assegno sociale
Come si comporta l’Inps in caso di trasformazione in assegno sociale – (Machedavvero.it)

In maniera automatica, i beneficiari dei trattamenti dedicati agli invalidi vedono ricevere il diritto all’assegno sociale da parte dell’Inps. Per avere pieno accesso alla misura è obbligatorio rispettare i seguenti requisiti:

  • Almeno 67 anni di età compiuti;
  • Rientrare nella soglia di reddito prevista annualmente per l’assegno sociale;
  • Avere la cittadinanza italiana, comunitaria, o il permesso di soggiorno di lungo periodo per gli extracomunitari;
  • Avere la residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno dieci anni in Italia con iscrizione all’Anagrafe della Popolazione Residente.

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Per quest’anno, il requisiti anagrafico minimo per l’accesso all’assegno sociale non è cambiato rispetto al 2023. Nonostante la legge abbia stabilito che l’età per l’assegno si adegua ogni anno al parametro dell’aspettativa di vita, per il 2024 il limite è rimasto a 67 anni. Per questo motivo, come evidenziato dalla circolare Inps, la misura decorre dal mese successivo a quello del compimento dei 67 anni di età.

Questi sono i motivi che rendono la pensione di invalidità civile un assegno sociale. Quest’ultima viene poi parametrata sia come diritto che come misura a delle prescritte condizioni di reddito del diretto interessato e, se presente, del coniuge. L’Inps passa all’accertamento con le informazioni presenti nelle banche dati per fornire una misura adeguata e precisa.

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