Non buttare l’olio esausto, è un valido aiuto nelle pulizie: scopri il rimedio anti-spreco

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da Giovanni Cristiano

nella categoria: Cucina

L’olio esausto può essere riciclato diventando un ottimo sapone da utilizzare in varie situazioni: ecco come realizzarlo.

Smaltire l’olio esausto è sempre complicato ma è necessario per evitare un impatto negativo sull’ambiente. Per questo motivo, oltre a smaltirlo correttamente, può rivelarsi utile conoscere un metodo di riciclo che consente di trasformare questo ingrediente in un sapone.

olio esausto riciclato
È possibile riciclare l’olio esausto – (Machedavvero.it)

Quando si trattano determinati elementi bisogna sempre fare attenzione, non solo all’ambiente ma anche a come si maneggiano. Il metodo che si andrà ad illustrare è davvero semplice da realizzare ma bisogna fare attenzione a non toccare la soda caustica, i cristalli solidi e quanto si forma nella soluzione con l’acqua.

Prima di procedere, dunque, bisogna indossare i guanti, una mascherina e degli occhiali da laboratorio. Recuperati questi elementi si potrà procedere al riciclo dell’olio esausto.

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Trasforma l’olio esausto in un sapone: la procedura da seguire

Questa nuova soluzione inerente all’olio esausto è stata spiegata da Alessio Pellizzoni tramite un video postato sui suoi social. Il noto influencer ha mostrato la procedura per il riciclo dell’olio esausto, evidenziando fin da subito gli ingredienti con cui procedere: 1 litro di olio di semi esausto, 150ml di acqua, 140g di soda caustica e un olio essenziale a piacere.

olio esausto sapone: procedura
La procedura per trasformare l’olio esausto in sapone – (Machedavvero.it)

Dopo aver preso le giuste misure preventive si può procedere andando ad inserire dell’acqua in un contenitore e subito dopo la soda caustica. A seguire è necessario mescolare con un cucchiaio che dopo dovrà essere messo da parte definitivamente. Per evitare che i fumi inizino a circolare all’interno della casa è consigliabile spostarsi all’estero. Dopo aver mescolato bisogna lasciare che la soluzione si raffreddi andando a raggiungere i 45 gradi.

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Con un setaccio composto da carta assorbente o da un panno si va a filtrare l’olio per togliere i residui di cibo. In genere bisogna raggiungere un litro d’olio quindi si può arrivare alla quota stabilita aggiungendo dell’olio nuovo e poi dell’olio essenziale. Una volta che la soluzione di acqua e soda caustica è arrivata a 45 gradi si può aggiungere l’olio, mixando per bene con un frullatore ad immersione.

Raggiunta una consistenza cremosa, mettere in uno stampo e far solidificare per 24 ore. Trascorso un giorno si sarà formato un piccolo blocco che potrà essere tagliato a saponette per poi lasciar asciugare per circa un mese. Al termine si avrà un prodotto ottimo per il bucato e che sgrassa in profondità.

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