Armocromia per tutti: come capire se sei “estate” o “autunno” in 2 minuti.

Pubblicato il giorno

da Delania Margiovanni

nella categoria: Lifestyle

Hai presente quel momento in cui una semplice sciarpa cambia il tuo viso? Occhiaie più morbide, pelle più viva, sguardo acceso. Non è magia: è il colore giusto nel posto giusto, vicino al volto, che accende ciò che c’è già.

seduta di armocromia
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Armocromia per tutti: come capire se sei “estate” o “autunno” in 2 minuti.

A volte sembriamo stanchi senza esserlo. Spesso è colpa dei colori che indossiamo vicino al viso. La pelle non è una tela neutra. Riflette i toni dei tessuti e dei metalli. Il risultato è immediato: più freschezza o più ombra. Qui entra in gioco l’armocromia.

Il cuore della scelta è semplice: sottotono e contrasto. Non parlo di “pelle chiara o scura”, ma di temperatura del colore. C’è chi sta meglio con colori freddi e smorzati. C’è chi brilla con colori caldi e avvolgenti. Il gusto personale conta, ma la pelle è onesta: reagisce alla luce, non alle mode.

Due famiglie, due atmosfere

La stagione estate vive di toni freddi, chiari, “polverosi”. Pensa a grigi azzurrati, rosa malva, lavanda, blu tenue. Tutto soffice, niente strilli. La stagione autunno preferisce la terra: cammello, ruggine, terracotta, verde oliva, oro antico. Toni caldi, pieni, un po’ speziati.

Non correre al test. Prima una cornice pratica: usa luce naturale indiretta, meglio vicino a una finestra. Evita neon e lampade calde. Tieni i capelli lontani dal viso. Poco o niente fondotinta. Bastano due minuti, ma preparati bene.

E ora sì, il punto chiave.

Il test dei metalli (o dei tessuti) in 2 mosse

Metti allo specchio un accessorio in argento. Poi uno in oro. Se l’argento rischiara lo sguardo, attenua occhiaie e rossori, probabilmente sei estate. Se è l’oro a renderti subito più sana e riposata, con pelle più uniforme, sei con ogni probabilità autunno. Lo stesso vale con i tessuti: prova un grigio freddo contro un cammello caldo.

Osserva dove cambia il volto: area occhi, lati del naso, contorno labbra. La pelle dice la verità in meno di un secondo. La scienza del colore conferma che la luce riflessa dai materiali modifica la percezione del tono cutaneo e della tridimensionalità del viso. Non serve crederci: si vede.

Vuoi affinare? Guarda i dettagli naturali. Le labbra “estate” tendono al rosa malva. Le sclere e l’iride hanno spesso ombre grigio-azzurre. Le labbra “autunno” virano al pesca. Nell’occhio compaiono riflessi verde oliva o ambra. Nota anche il tuo contrasto: se pelle, occhi e capelli “si fondono” tra loro, è più facile ricadere in famiglie morbide come estate o autunno. Se il contrasto è alto, questo test resta utile ma non definitivo.

Consigli rapidi per la prova:

Fai il test al mattino o con cielo velato. La luce diffusa è più fedele.

Scatta una foto con l’argento e una con l’oro. Confronta a schermo, stessa esposizione.

Ripeti in giorni diversi. Se il risultato cambia troppo, potrebbero influire abbronzatura o stanchezza.

Onestamente: non esiste un metodo universale uguale per tutti. Le scuole di colore usano drappi e scale diverse. Il “test dei metalli” è un ottimo screening, non un verdetto assoluto. La regola d’oro resta l’armonia: la stagione giusta è quella che “scompare”. Tu resti. Il vestito tace.

Domani, davanti alla finestra, prova due collane. Ascolta lo specchio. Quale colore ti restituisce la tua voce senza alzare il volume?

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