Calza+della+Befana%2C+attenzione+a+questo+prodotto%3A+gli+esperti+consigliano+di+evitarlo
machedavveroit
/2024/01/calza-della-befana-attenzione-a-questo-prodotto-gli-esperti-consigliano-di-evitarlo/amp/
News

Calza della Befana, attenzione a questo prodotto: gli esperti consigliano di evitarlo

La calza della Befana chiude il periodo natalizio ma gli esperti inducono a ragionare su un prodotto: ecco su cosa fare attenzione.

Il giorno della Befana chiude le feste natalizie e lo fa con uno dei simboli più conosciuto del mondo: la calza. Questa viene riempita in base ai gusti del bambino o della bambina e sa sempre regalare una gioia sconfinata. Si pensi che il 75% dei bambini con età di 8 anni crede ancora all’esistenza della Befana.

Gli specialisti consigliano di non introdurre nella calza della befana un determinato prodotto – (Machedavvero.it)

La tradizionale calza resta per tutta la vita e non sorprende il fatto che anche i più adulti si scambino questo simbolo del periodo natalizio, indicando di come piaccia a tutti. La calza può essere riempita in vario modo ma i pediatrici indicano una certa attenzione verso un prodotto in particolare.

A svelare il motivo che si nasconde dietro l’attenzione da avere verso questo prodotto è stato il pediatra Italo Farnetani all’Adnkronos Salute. Scopriamo quindi cosa bisogna evitare di introdurre nella calza della Befana e perché gli specialisti si espongono in questo modo.

Il monito dei pediatrici italiani: cosa evitare di inserire nella calza della Befana

La tradizionale calza della Befana diffonde sensazioni positive anche quando c’è un elemento al suo interno, ci riferiamo al carbone. Quest’ultimo viene inserito nelle calze dei bambini se hanno avuto un comportamento non sempre positivo, ma per i pediatri sarebbe da evitare.

Perché bisogna evitare di inserire il carbone dolce nella calza della befana – (Machedavvero.it)

Lo specialista Italo Farnetani ha consigliato di evitare le ‘aggiunte negative’ come il carbone, l’aglio e le cipolle. Specificando di come bisogna maggiormente evitare il carbone dolce non solo perché fornisce un impatto negativo al regalo ma anche perché crea confusione nei bambini sotto i 10 anni. Con il carbone si propone un qualcosa di negativo nonostante sia dolce, e questo secondo il pediatra può essere compreso come una presa in giro.

Il professore di pediatria all’Università Ludes-United Campus of Malta sconsiglia di inserire una nota negativa al fianco dei dolci della calza della Befana. Spiega il pediatra che se il bambino assume un atteggiamento aggressivo o disubbidiente è necessario indagare a fondo per risalire ai motivi di tale comportamento, e non può essere risolto con il carbone o prodotti simili.

Lo specialista invita a festeggiare l’Epifania con la famiglia e i bambini in maniera tranquilla e spensierata, in modo più forte date le notizie negative che ogni giorno arrivano dall’Italia e dal Mondo.

Giovanni Cristiano

Recent Posts

Jewellery Trendbook 2028+: le previsioni di stile del gioiello

Ci sono luoghi in cui il futuro del gioiello prende forma prima ancora di arrivare…

1 settimana ago

La bellezza consapevole: perché la scelta dei prodotti riflette il nostro stile di vita

Negli ultimi anni, il concetto di bellezza ha subito una trasformazione profonda. Non si tratta…

2 settimane ago

Cervino: Grande Frana a 3.900 Metri Causa Paura e Preoccupazione

L'articolo esplora il recente distacco roccioso sul Cervino, sottolineando l'importanza della sicurezza in montagna e…

1 mese ago

WhatsApp Rivoluziona i Gruppi: Introduce la Funzione @tutti per Avvisare Tutti i Partecipanti con un Solo Messaggio

WhatsApp introduce la funzione "@tutti" per migliorare la comunicazione nei gruppi e ridurre il "rumore…

1 mese ago

Decifrando il Pesce Spada: Una Guida ai Tagli e alla Cottura

Scopri come scegliere, cucinare e gustare il pesce spada, imparando a distinguere i tagli e…

1 mese ago

Rinascita di un Borgo Storico Abruzzese: l’Iniziativa Case a 1 Euro nel 2026

"Rinascita di un borgo abruzzese grazie al progetto 'case a 1 euro' nel 2026: un'iniziativa…

2 mesi ago