Il formaggio crea dipendenza? La scoperta dello studio spiazza: tutta la verità

Pubblicato il giorno

da Isabella Insolia

nella categoria: Cucina

Alle volte circola la credenza che il formaggio creerebbe dipendenza a causa delle caseomorfine. A rivelare la verità è stato uno studio: ecco cosa hanno detto gli esperti.

Capita spesso che sul web circolano delle informazioni che mettono in guardia i consumatori, una di queste è quella che sottolinea come i formaggi possano creare una sorta di dipendenza per chi lo mangia. Un dubbio che persiste al quale però gli studiosi hanno deciso di dare delle risposte adeguate.

Formaggio dipendenza: verità
La verità sulla dipendenza da formaggio – machedavvero.it

L’alimentazione è una tematica importante e spesso scatena delle paure incontrollate e spesso recondite; questi timori spingono le persone a cercare delle informazioni sul web con l’obiettivo di saperne di più. Uno degli studi recenti riguarda il caso del formaggio che crea dipendenza a causa delle caseomorfine, una classe di composti chimici.

Le caseomorfine sono una tipologia di peptide ed ha una struttura molto somigliante alla morfina, che come sapranno molti è un oppioide naturale che viene utilizzato soprattutto nel settore medico. Non è un caso che le caseomorfine sono chiamate anche opiod peptide, ovvero peptide oppioide.

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Formaggio crea dipendenza per le caseomorfine: lo studio e gli effetti

Gli studi non hanno ancora accertato del tutto quali sono gli effetti della caseomorfina sul corpo delle persone. Tuttavia, delle ricerche hanno rivelato che gli effetti potrebbero essere di varia natura: l’effetto sedativo, analgesico e stimolo dell’appetito.

Formaggio crea dipendenza: studi
Gli studi sul formaggio e le caseomorfine – machedavvero.it

Si parla di dipendenza in quanto la caseomorfina potrebbe avere un effetto simile a quello della morfina, per questo c’è allarmismo da parte degli esperti e dei consumatori. In pratica, stimola i ricettori delle endorfine, quelle che inducono al senso di appagamento e alla riduzione di ansia.

In merito a quest’ultima considerazione non ci sono risposte chiare sull’argomento, anche perché gli studi realizzati in questi anni sostengono sia l’ipotesi della dipendenza che l’ipotesi contraria. Quindi per il momento non c’è ancora una certezza vera e propria. La ricerca del 2015 “The Case for Casein” sostiene un legame fra caseomorfina e dipendenza.

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Altri studi, invece, hanno rivelato il contrario come quella del 2016 “A Review of the Evidence for a Causal Association Between Casein and Autism”, la quale ha sottolineato che non ci sono prove per condannare il formaggio. Quello che è certo è che le ricerche sul tema vanno avanti per cercare di dare delle risposte efficaci e chiare alla popolazione.

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