Bonus mamme lavoratrici 2024, al via le domande: ecco come richiederlo

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da Isabella Insolia

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Al via le domande per ricevere il bonus mamme lavoratrici 2024. L’incentivo spetta a tante donne: ecco come richiedere il beneficio e come funziona.

L’agevolazione in questione fa parte di quella serie di iniziative decise e introdotte con la Manovra di governo. L’incentivo ha come obiettivo quello di sostenere le famiglie italiane e di conseguenza incentivare la natalità aiutando, o provare a farlo, l’occupazione femminile.

Bonus mamme lavoratrici 2024: arrivo
In arrivo il bonus per le mamme che lavorano e che hanno figli a carico – machedavvero.it

La misura decisa dal governo nell’ultima manovra finanziaria a fine 2023 offre alle madri lavoratrici un bonus che le aiuta economicamente. Si tratta di una agevolazione che consente di non versare i contributi previdenziali fino a 3000 euro l’anno. È valido non per tutte le lavoratrici con figli a carico, ma solo di alcune categorie che rientrano nei requisiti specifici per il 2024.

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Bonus mamme lavoratrici 2024: come funziona e requisiti

Il bonus mamme lavoratrici 2024, come anticipato, prevede un esonero dai contributi previdenziali a carico delle donne che sono madri e hanno almeno due figli nel 2024. È una agevolazione che spetta in due casi: per le madri di tre o più figli spetta fino al mese del compimento dei 18 anni di età del figlio minore; per le madri di due figli spetta fino al mese del compimento dei 10 anni di età del figlio minore.

Bonus mamme lavoratrici 2024: requisiti
I requisiti per fare domanda per ottenere il bonus – machedavvero.it

L’incentivo è valido per le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato, che lavorano sia nel settore pubblico o privato; che abbiano contratti part-time, ma si esclude il lavoro domestico. È un beneficio che include pure i figli adottati o in affidamento. Lo sgravio è previsto entro il limite annuo di 3.000 euro, i quali sono suddivisi mensilmente. In ogni caso il bonus deve essere richiesto al datore di lavoro, questo vale sia per il settore privato quanto nella Pubblica Amministrazione.

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Le lavoratrici della Scuola hanno l’occasione di inviare la domanda tramite una piattaforma apposita operativa fino all’8 aprile nella sezione riservata del sito MIM. Riguardo alle dipendenti della PA che sono retribuite tramite il sistema NoiPA, per il mese di aprile è previsto il rilascio di una funzionalità nella Gestione Stipendi, dove potranno avanzare le richieste. In pratica, è necessario registrarsi per la decontribuzione dalla rata di maggio 2024 con decorrenza dal 1 gennaio 2024.

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