Ami riciclare? Per te in arrivo il bonus contro l’usa e getta

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da Isabella Insolia

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Per tutti coloro che amano riciclare o per quelli che vogliono iniziare è in arrivo il bonus contro “usa e getta”: ecco come funziona.

Ogni giorno produciamo rifiuti in forme diverse: carta, vetro, plastica, ceramica e molto altro finiscono nella spazzatura e possono inquinare il pianeta. Per questo motivo gli ambientalisti sottolineano l’importanza del riciclo. Ora chi decide di mettere in pratica questa attività ha la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto.

Bonus contro usa getta: novità
In arrivo il bonus per chi ricicla – machedavvero.it

Il decreto interministeriale del 4 marzo 2024, pubblicato il 13 aprile in Gazzetta Ufficiale, ha reso operativo il bonus contro “usa e getta”. Si tratta del credito di imposta dedicato a chi limita l’uso delle plastiche monouso. La misura vuole definire i criteri e le modalità applicative dell’incentivo riconosciuto alle imprese per l’acquisto e l’uso di materiali e prodotti alternativi alla plastica monouso.

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Bonus contro “usa e getta”: come funziona

Il bonus contro “usa e getta” è rivolto alle società che acquistano e utilizzano i prodotti per alimenti riutilizzabili o realizzabili con il materiale biodegradabile o/e compostabile. Questo deve essere certificato secondo le normative Uni Ee 13432:2002, con l’obiettivo di ridurre i rifiuti.

Bonus contro usa getta: come funziona
Il bonus contro l’usa e getta è rivolto alle imprese – machedavvero.it

Il credito di imposta è pari al 20% della spesa che deve essere nel limite massimo di 10mila euro. L’agevolazione è riconosciuta dopo l’entrata in vigore del d.lgs istituito dal 2022 e per gli anni di imposta 2022, 2023 e 2024. Nel caso in cui le richieste dovessero superare le risorse disponibili, il contributo sarà ridotto proporzionalmente.

Possono accedere all’incentivo le imprese che promuovono l’uso di prodotti riutilizzabili e biodegradabili ma solo se siano regolarmente iscritte nel registro delle imprese; iscritte all’assicurazione generale obbligatoria o alla Gestione separata Inps o alle sue forme esclusive e sostitutive; non sono destinatarie di sanzioni interdittive; società che non risultino in liquidazione o procedure tali.

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Per ottenere il credito di imposta è necessari che le spese sostenute siano certificare. Non sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni che si palesano solo come merce di rivendita operata da aziende del commercio. Per procedere alla richiesta è necessario inoltrare l’istanza in via telematica andando sul sito web del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). Le domande sono gestite da Invitalia che stabilirà la graduatoria per consegnare il bonus.

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