Eliminare l’arsenico dal riso, il miglior modo per farlo: non basta sciacquare

Pubblicato il giorno

da Giovanni Cristiano

nella categoria: Lifestyle

Per eliminare le tracce di arsenico dal riso non basta una veloce sciacquata sotto l’acqua corrente: ecco cosa bisogna fare.

Il riso è un cereale economico e versatile, utilizzabile in tantissime ricette salate e dolce. Si tratta di un prodotto che necessita di moltissima acqua per crescere e per questo risulta uno dei più esposti alla contaminazione da arsenico, come dimostrato da vari studi condotti negli ultimi anni.

eliminare arsenico riso
Il modo migliore per eliminare l’arsenico dal riso – (Machedavvero.it)

L’arsenico è una sostanza tossica presente in natura, nell’acqua o nel suolo, che viene anche prodotta dalle attività umane. Tutte le persone sono esposte a questa sostanza tramite l’acqua che si assume e il consumo di determinati alimenti, tra cui latte e latticini, grano e, soprattutto, riso. Questi prodotti ricavano il loro contenuto da suoli e falde acquifere decisamente ricchi di arsenico inorganico.

In genere molti consigliano di sciacquare il riso crudo sotto l’acqua corrente prima di procedere con la cottura, ma non basta ad eliminare le tracce di arsenico. Vediamo quindi come fare per poter consumare l’amato cereale senza alcuna traccia della sostanza tossica.

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Arsenico nel riso, come eliminarlo? La procedura da seguire

Per poter ridurre sensibilmente il quantitativo di arsenico presente all’interno del cereale sono necessarie due azioni specifiche: l’ammollo e la cottura con un’alta quantità di acqua. Infatti, se si ha intenzione di cucinare il riso bisogna immergerlo in acqua abbondante e lasciarlo in ammollo per una notte intera.

Come eliminare arsenico riso
Per eliminare l’arsenico dal riso è fondamentale eseguire due azioni – (Machedavvero.it)

Trascorsa la notte è necessario scolarlo e sciacquarlo sotto l’acqua corrente, così da eliminare più dell’80% dell’arsenico presente. Nel momento della cottura bisogna ricordare di aggiungere dalle cinque alle sei parti di acqua per ogni parte di cereale. Adottando questa strategia si eviterà che l’acqua nella pentola venga assorbita totalmente. Secondo gli esperti, questo passaggio porta all’eliminazione del circa 60% di arsenico.

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Al termine della cottura si deve scolare l’alimento e sciacquarlo un’ultima volta con acqua calda, per eliminare le ultime tracce della sostanza che il riso ha rilasciato e che si sono depositate nell’acqua di cottura. Ultimato quest’ultimo passaggio si può concludere la preparazione e gustare il riso appena preparato.

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