Innaffiare correttamente un’orchidea: i 2 metodi consigliati dagli esperti

Pubblicato il giorno

da Giovanni Cristiano

nella categoria: Lifestyle

Per innaffiare correttamente un’orchidea si può fare affidamento alle indicazioni degli esperti: tutto sui 2 metodi consigliati.

Le orchidee riescono a dare tutto un altro tono alla propria abitazione. Come la maggior parte delle piante è necessario saperle innaffiare nel modo più corretto possibile, così da garantire una condizione sempre perfetta.

innaffiare orchidee: metodi
I 2 metodi per innaffiare le orchidee – (Machedavvero.it)

Curare questi fiori non è affatto semplice perché oltre ad un’adeguata invasatura, le orchidee richiedono un’attentissima irrigazione. Crescendo sugli alberi della foresta pluviale amano essere inondate d’acqua e drenate in modo naturale. La coltivazione in casa raramente mette in campo queste condizioni, ragion per cui ci deve essere una pianificazione e una cura dettagliata.

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Il metodo del lavello, perfetto per le tue orchidee

Gli esperti consigliano 2 metodi per innaffiare le orchidee: il metodo del lavello della cucina e quello dell’innaffiatoio. Entrambi riescono a fornire dei risultati positivi per queste piante, molto apprezzati anche da chi ha il pollice verde.

Metodi innaffiatura orchidee
I metodi per innaffiare le orchidee consigliati dagli esperti – (Machedavvero.it)

Il metodo del lavello della cucina è tra i più popolari in assoluto ed è particolarmente vantaggioso se l’orchidea è in un vaso che include anche la corteccia. In questo caso bisogna riempire il lavandino con acqua tiepida fino alla sommità del vaso e lasciare riposare nell’acqua per circa 10 minuti. Attenzione alla tempistica perché immergere il vaso per più di 15 minuti può palesare dei problemi alle radici. Trascorso il giusto tempo sarà sufficiente lasciare scolare la pianta prima di rimetterla nel suo vaso.

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L’orchidea può essere innaffiata anche con un annaffiatoio o un flacone spray, anche se questa modalità non dovrebbe essere l’unica fonte d’acqua per il fiore. Gli esperti sottolineano che il metodo può essere usato durante la settimana per mantenere i livelli di umidità nel luogo in cui è presente la pianta. In questo caso l’acqua deve essere versata con attenzione, evitando che finisca sui fiori perché possono danneggiarsi.

Dunque questi due metodi rappresentano delle soluzioni adeguate per la cura delle orchidee. Prima di procedere è necessario ricordare che le orchidee non sono tutte uguali e hanno esigenze di idratazione diverse, quindi è sempre meglio controllare quale tipo si ha nella propria abitazione prima di stabilire un programma specifico.

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