Allarme zecche in Italia, come difendersi dagli attacchi e come trovarle

Pubblicato il giorno

da Isabella Insolia

nella categoria: Lifestyle

Con la stagione calda torna l’allarme delle zecche in Italia. È importante sapere dove si nascondono e come difendersi dai loro morsi: ecco come fare.

Da maggio a ottobre tutti sono più esposti alle punture di zecche. Semplici azioni possono aiutare a prevenire possibili infezioni da batteri che potrebbero causare problemi alla salute delle persone.

Zecche Italia difendersi
La presenza delle zecche allarma – machedavvero.it

Le belle giornate spingono le persone a trascorrere molto tempo all’aria aperta, un vero e proprio piacere da non rinunciare. Tuttavia, l’estate porta con sé non solo il solo ma anche il problema delle zecche, si tratta di piccoli parassiti che rappresentano una minaccia per la salute degli uomini e degli animali. Il problema più serio è che potrebbero trasmettere delle malattie pericolose come la patologia di Lyme e l’encefalite da virus TBE.

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Come riconoscere e come proteggersi dalle zecche

Le zecche sono  acari che si nutrono del sangue di altri esseri viventi. Questi minuscoli parassiti vivono principalmente nelle foreste, nei parchi e nei giardini. Il loro periodo preferito è tra la tarda primavera e l’inizio dell’autunno, quando la temperatura è compresa tra i 10 e 25 gradi.

Zecche riconoscerle proteggersi
Riconoscersi e proteggersi dalle zecche – machedavvero.it

Riconoscere questi parassiti non è difficile in quanto hanno un corpo ovale e piatto, il cui colore è marrone o rossastro. La loro grandezza è come una piccola oliva o un seme di sesamo, intorno da 3 a 11 mm. Le zecche si rifugiano nell’erba alta e nei piccoli cespugli, all’altezza ideale delle ginocchia e dei fianchi.

Amano particolarmente le zone del corpo calde e umide, dove l’epidermide è particolarmente sottile, come il collo, le ascelle, l’inguine, dietro le orecchie e le ginocchia. Il morso provoca prurito nelle ore successive. È importante rimuovere la zecca il più rapidamente possibile per evitare le infezioni.

Per procedere è necessario avere una pinzetta per zecche e afferrare il parassita il più vicino possibile alla pelle. Assicurarsi di tirare la zecca con decisione e fermezza. In seguito, dopo che il la zecca è andata via, è importante disinfettare tutta la zona.

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Per limitare il rischio di punture, si consiglia, prima di ogni passeggiata in uno spazio verde, di applicare un repellente sulla pelle. Quando si fanno le escursioni nei boschi l’ideale è indossare abiti chiari e coprenti, quindi pantaloni lunghi, maniche lunghe e cappello. Ricordarsi di controllare il corpo, soprattutto dietro le orecchie, nelle piaghe della pelle e sul cuoio capelluto.

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