Detrazione del 50% per la sostituzione dei vetri delle finestre? Ecco quando scatta il beneficio

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da Giovanni Cristiano

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Quando scatta la detrazione del 50% per la sostituzione dei vetri delle finestre? Il beneficio passa dal rispetto di specifici requisiti.

Sono tante le persone che si chiedono se sia possibile ricevere la detrazione IRPEF del 50% per la sostituzione dei vetri delle finestre senza il cambio degli infissi. Possiamo subito dire che il beneficio è possibile perché l’intervento rientra tra quelli di contenimento dell’inquinamento acustico.

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La detrazione del 50% sulla sostituzione dei vetri delle finestra scatta con il rispetto di specifici requisiti – (Machedavvero.it)

L’agevolazione si attiva a condizione che vengano rispettati specifici requisiti. Bisogna infatti dimostrare l’abbattimento delle fonti sonore interne o esterne della casa, nei limiti previsti della legge in merito all’inquinamento acustico. Le spese sostenute in tal senso devono essere poste all’interno della dichiarazione dei redditi precompilata con modello 730/2024.

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I requisiti da rispettare per ricevere la detrazione del 50% sulla sostituzione dei vetri delle finestre

In vista della presentazione della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate ai contribuenti potrebbe sorgere qualche dubbio sulle detrazioni spettanti. Tra queste è prevista, come evidenziato dall’articolo 16-bis del TUIR, la detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per determinati interventi.

Requisiti detrazione sostituzione vetro
I requisiti da rispettare per ricevere la detrazione sulla sostituzione dei vetri delle finestre – (Machedavvero.it)

La detrazione è suddivisa in 10 rate dello stesso importo e può scattare anche solo in caso di cambio dei vetri degli infissi rispettando dovuti requisiti. Sono infatti diversi gli interventi che consentono l’accesso all’agevolazione, anche se rientrano nella manutenzione ordinaria come dimostrato dalla sostituzione dei vetri degli infissi senza infissi stessi.

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L’accesso alla detrazione IRPEF è subordinato a specifici requisiti inerenti all’abbattimento delle fonti sonore interne o esterna dell’immobile. La riduzione dell’inquinamento acustico deve rispettare i limiti fissati dalla normativa di riferimento, ovvero la legge quadro 447/1995.

Come specificato nel paragrafo 4 della circolare n. 121/98, ai fini della detrazione fiscale i costi delle opere finalizzate al contenimento acustico, secondo i parametri evidenziati dalla legge n. 447 del 1995, pur corrispondendo ad una manutenzione ordinaria sono ammissibili alla detrazione fiscale.

Nel documento viene sottolineato che l’agevolazione spetta a condizione che la scheda prodotto del costruttore attesti l’ottenimento dei parametri stabiliti dalla legge sopracitata. In poche parole, il beneficio spetterà nel momento in cui viene certificato l’abbattimento delle fonti sonore interne o esterne all’abitazione, sempre nei limiti della normativa attualmente in essere.

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