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‘Test della birra’, era questo il metodo usato da Steve Jobs durante i colloqui di lavoro: di cosa si tratta

Immaginiamo di essere a un colloquio di lavoro alla Apple, con Steve Jobs, che ci sottopone al cosiddetto test della birra. Ma di cosa si tratta?

Steve Jobs lo conosce praticamente tutto il mondo: il compianto amministratore delegato e fondatore della Apple, morto per una malattia nel 2011, che ha letteralmente cambiato la vita di milioni di persone grazie ai suoi Mac, iPhone e iPad.

A colloquio con Steve Jobs e il “test della birra” – MaCheDavvero.it

 

Il fondatore della Apple aveva un metodo tutto suo per condurre i colloqui di lavoro dei candidati ai vari ruoli in azienda, per cui non era solamente il curriculum vitae a parlare per il candidato ma anche tutta una serie di aspetti peculiari e personali che per Steve Jobs erano particolarmente indicati a stabilire la “bontà” del candidato e la sua eventuale idoneità per il lavoro in azienda, a stretto contatto con Steve Jobs stesso.

Quindi non fa stupore sapere che Jobs utilizzava dei metodi non convenzionali per intervistare i papabili candidati a questa o quell’altra posizione in azienda: del resto tutti coloro che conoscono Steve Jobs sanno che l’inventore e imprenditore californiano era a dir poco una persona fuori dagli schemi, nel bene e nel male, e che quindi anche la sua scelta dei collaboratori era a dir poco svolta in maniera singolare.

A colloquio con Steve Jobs: “Vuoi una birra?”

Il famoso “test della birra” di Steve Jobs consisteva, molto semplicemente, in un invito, nel bel mezzo di un colloquio di lavoro, a bere insieme una birra. Il motivo? Non era tanto quello di verificare la reazione del candidato a un invito del genere, quanto piuttosto un “auto test” di Steve Jobs che voleva rendersi conto se avrebbe lui stesso avuto piacere di bere una birra con il candidato.

Apple, ecco il test della birra di Steve Jobs – MaCheDavvero.it

Per Steve Jobs era importante infatti avere a che fare con persone con le quali avrebbe avuto piacere non tanto di bere una birra in sé, ma di avere a che fare a livello personale e non solo lavorativo. A questo serviva l’invito a bere una birra, che spesso veniva seguito da una vera e propria serata in un bar a bere qualcosa insieme.

Il risultato della serata passata insieme a bere una birra era determinante per stabilire se il candidato avrebbe avuto o meno il posto di lavoro, visto che la politica della Apple prevedeva una gran quantità di tempo da passare insieme a Steve Jobs che voleva assolutamente avere un rapporto più che buono con i suoi collaboratori.

Pietro Santercole

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