Addio aceto e bicarbonato, per sturare i lavandini devi procedere così: problema risolto in pochissimo tempo

Pubblicato il giorno

da Giovanni Cristiano

nella categoria: Lifestyle

Per sturare i lavandini di casa non sempre aceto e bicarbonato rappresentano la soluzione giusta: questo rimedio cambia tutto.

Lo scarico intasato è un problema comunissimo e da risolvere nel più breve tempo possibile per consentire all’acqua di tornare a scorrere come prima. Negli anni sono emersi dei metodi per poter superare questa problematica, ma quasi tutti si sono rivelati poco d’aiuto.

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La soluzione ideale per sturare i lavandini di casa – (Machedavvero.it)

Quando si parla di sturare i lavandini viene subito in mente la soluzione composta da aceto e bicarbonato di sodio. D’altronde sono due prodotti presenti già in casa, ma il risultato a cui si giunge con tale rimedio non è sicuramente quello sperato. Aceto e bicarbonato hanno solo la capacità di intrappolare ed eliminare i cattivi odori, lasciando le superfici brillanti e igienizzate.

Se il mito composto da aceto e bicarbonato viene meno, bisogna ragionare su quale sia la soluzione più adeguata per risolvere questa fastidiosa problematica: andiamo a scoprirlo insieme.

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Il metodo perfetto per liberare i lavandini di casa

In base a cosa è presente nello scarico del lavandino, che ostruisce il passaggio dell’acqua, bisogna necessariamente utilizzare prodotti diversi perché purtroppo non esiste al momento una soluzione che vada bene in ogni momento. Gli unici due prodotti reperibili facilmente e con un’azione immediata sono l’acido citrico e la soda caustica. Con loro il problema è risolto in pochi minuti ma è necessario maneggiarli con cautela.

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L’acido citrico e la soda caustica sturano adeguatamente i lavandini – (Machedavvero.it)

L’acido citrico è utile se all’interno dello scarico del lavandino c’è calcare o residui di grasso. La sua azione andrà a sciogliere gli elementi che impediscono il deflusso dell’acqua, e aggiungendo acqua calda si potrà velocizzare il processo.

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Si può invece fare ricorso alla soda caustica nel momento in cui all’interno del lavandino si sono accumulati capelli o residui di cibo. Questo prodotto effettua un’azione diretta sulle molecole organiche, in quanto ricche di acqua. La soda caustica è definita igroscopica per la sua capacità di assorbire l’umidità presente nell’ambiente, passando dallo stato solido a quello liquido.

Un altro aspetto da conoscere della soda caustica è che quando sciolta nell’acqua produce un forte sviluppo di calore che può superare una temperatura di 90°. L’aspetto importante è di prestare grande attenzione al momento in cui si maneggiato tali prodotti, poiché potrebbero condurre a danni molto seri e gravi.

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