Lavastoviglie, è meglio usare le pastiglie, il detersivo liquido o in polvere? La risposta non è scontata

Pubblicato il giorno

da Isabella Insolia

nella categoria: Lifestyle

Per la lavastoviglie è meglio usare le pastiglie oppure il detersivo? È un dilemma che hanno in molti, ma la risposta non è scontata.

La lavastoviglie è ormai diventata la migliore amica della cucina. Non solo è in grado di liberare le persone dal fastidioso compito di lavare i piatti, ma consuma anche la metà rispetto al lavaggio a mano. Tuttavia, è necessario conoscere qual è il tipo di articolo migliore per procedere col lavaggio.

Lavastoviglie pastiglie detersivo meglio
Scegliere il miglior detersivo per la lavastoviglie – machedavvero.it

Affinché la lavastoviglie funzioni al meglio e nel modo più corretto possibile, ricordiamo che ha bisogno in particolare di tre prodotti. Per primo il sale rigenerante per addolcire l’acqua dura che contiene e il calcare; poi un brillantante per rimuovere i residui di detersivo e di calcare dalle stoviglie e per accelerare l’asciugatura; e in ultimo il detergente per la pulizia delle stoviglie, come pastiglie, liquido, polvere, gel. In molti però si chiedono come poter scegliere il detergente migliore, visto che sul mercato ci sono moltissime tipologie.

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Come scegliere il miglior detersivo per la lavastoviglie

In linea generale possiamo dire che i detersivi per la lavastoviglie si dividono in tre macro formule: pastiglie, detersivo liquido e polvere. A dir la verità, non c’è un tipo migliore di un altro, ma la scelta dipende dalle esigenze di ogni persona e ogni soluzione ha dei vantaggi e degli svantaggi da considerare.

Lavastoviglie quale detersivo scegliere
Come scegliere il detersivo per la lavastoviglie – machedavvero.it

L’attenzione maggiore da parte dei consumatori dovrebbe andare sulla qualità e sulla sicurezza degli articoli scelti, per questo il consiglio degli esperti è di leggere le etichette dei detersivi per scegliere un prodotto che rispetti i criteri ecologici europei, assicurandosi che il detersivo contenga tensioattivi biodegradabili, aerobicamente e anaerobicamente.

In pratica, leggendo le etichette, il consumatore si assicura di non acquistare un articolo che sia potenzialmente cancerogeno per gli esseri umani e nocivo per le specie marine. Gli ingredienti che devono essere assenti perché a rischio sono R40, R45, R46, R49, R50-53, R51-53, R60, R61, R62, R63, R64, R68. In pratica, ci si accerta che ogni articolo abbia i certificati europei.

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Detto ciò, quindi, ogni volta che ci si reca al supermercato per acquistare un detersivo per la lavastoviglie non è importante che sia in pastiglie, liquido o in polvere, l’importante è che nell’etichetta siano riportati ingredienti che mettano al sicuro la salute di ogni persona e l’ambiente.

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