Sei sicuro di lavarti bene? Queste 3 parti del corpo sono le più sporche: lo dice uno studio

Pubblicato il giorno

da Isabella Insolia

nella categoria: Lifestyle

Uno studio recente ha individuato le 3 parti del corpo più sporche. Si tratta di zone che ci si dimentica di lavare spesse sotto la doccia.

È facile pensare che la doccia sia una cosa che tutti sappiano fare in modo efficace. Tuttavia, non tutti sanno lavarsi in modo corretto. Una ricerca ha indicato quali sono le parti del corpo che in genere si tende a snobbare quando ci si lava.

Parti corpo sporche studio
Lo studio rivela le 3 parti del corpo più sporche – machedavvero.it

Una delle ricerche più interessanti è stata portata avanti dal gruppo di studiosi della George Washington University (GW) e pubblicata sulla rivista Frontiers in Microbiology, i quali hanno deciso di comprendere quali sono le tre parti del corpo che spesso sono trascurate sotto la doccia. A parlane apertamente è stato un dermatologo e medico di famiglia, il quale ha dato anche alcuni suggerimenti su come pulire queste zone in modo efficiente ed evitare che siano sporche.

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Quali sono le parti del corpo più sporche?

Il team di ricercatori del GW Computational Biology Institute hanno chiamato i risultati del loro studio “l’ipotesi della nonna”, questo perché il medico dermatologo ha rivelato che cosa gli diceva la nonna quando era piccolo. In pratica, è stato rivelato che le tre parti più sporche sono l’ombelico, dietro le orecchie e tra le dita dei piedi.

Queste tre zone si lavano non con la stessa frequenza delle altre parti e spesso ci si dimentica di passare il detergente, come invece lo si fa con braccia e gambe. Di conseguenza, quindi, queste aree possono ospitare diversi tipi di batteri, compresi alcuni che potrebbero influire negativamente sulla salute delle persone.

In sostanza, dopo aver analizzato una raccolta di campioni di tamponi cutanei, i ricercatori hanno scoperto che i microbi provenienti da aree in genere lavate regolarmente, in questo caso, avambracci e polpacci, erano più diversificati e, di conseguenza, potenzialmente parte di un microbioma più sano rispetto ai campioni delle zone che venivano da dietro le orecchie, tra le dita dei piedi e all’interno dell’ombelico.

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I ricercatori hanno spiegato che quando le aree umide e oleose del corpo come queste non vengono lavate abbastanza spesso, si dà ad alcuni microbi l’opportunità di spostare l’intero microbioma e potenzialmente provocare condizioni della pelle come eczema o acne. Tuttavia, è stato aggiunto che sono necessarie ulteriori ricerche per ottenere un quadro più definitivo di come lavare, o non lavare, le varie aree in quanto questo ha un impatto sulla nostra salute.

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